Fondazione SORRISO FRANCESCANO
“L'idea di quest'Opera sorse spontaneamente nel mio spirito francescano durante i due ultimi anni di guerra 1943-45, nel considerare le penose condizioni in cui venivano a trovarsi i fanciulli dopo i terribili bombardamenti di Genova, particolarmente quelli rimasti orfani e senza casa.
L'idea maturò nel doloroso periodo dell'occupazione tedesca di Genova, 1944-45, quando praticamente non esisteva più governo, e i bimbi vagavano laceri, affamati, sporchi, e - ciò che più duole - discoli tra le rovine della città bombardata.
Nessuno si interessava di loro. Vivevano rubacchiando. Pensai che fosse stretto dovere di un figlio di S. Francesco il soccorrerli, e cercai di mettermi all'opera all'inizio del 1945...”
Padre Umile Bonzi

Ieri e oggi. Stesso impegno, stesso entusiasmo.
