Centro Socio Educativo “Vento del Sud”
Via E. Riboli, 20 - 16145 Genova, tel. 010 3108927/18 cell. 320 2992866
Obiettivo
La finalità è quella di garantire ai ragazzi un clima di accoglienza e di ascolto che pone le basi per lo sviluppo delle proprie potenzialità, agendo prevenzione dove possibile e colmando disagio dove richiesto.
Operatori
Il Centro è all'interno del complesso del Sorriso Francescano diretto da un religioso dell'Ordine dei Frati Cappuccini. Operano all'interno del Centro 5 operatori professionali di cui un'educatrice professionale in funzione di coordinatore dell'equipe educativa e referente del gruppo degli adolescenti che partecipa al gruppo di lavoro che si occupa degli inserimenti lavorativi e degli stages; un educatore in possesso di Diploma ISEF, che si occupa del gruppo adolescenti, gestisce il laboratorio di teatro ed è responsabile delle attività di animazione e sportive (organizza tornei calcio, tornei soft ball baseball...); un'educatrice professionale referente del gruppo pre-adolescenti, gestisce il laboratorio di teatro ed è la tutor aziendale per i tirocinanti; un educatore professionale è inserito nel gruppo pre-adolescenti; una collaboratrice educativa in possesso di una qualifica in scenografia e responsabile del progetto laboratori artistico-teatrali in convenzione con le S.M.S D'Oria/Pascoli e Barrili/Paganini. Il centro si avvale della collaborazione continuativa dell'assistente sociale della struttura e di un supervisore psicologo. Contribuisce ad arricchire il lavoro dell'equipe educativa anche un volontario che concentra la sua attività nel rafforzare e consolidare il rapporto tra le famiglie e gli operatori. Un gruppo di numerosi volontari (scout, ex-insegnanti..) affianca gli educatori nelle varie attività.
Utenti
I centro è aperto a 24 minori tra gli 11 anni e i 17 anni di entrambi i sessi. I ragazzi sono distinti in due gruppi di 12 a seconda del grado di frequenza scolastica, dei diversi bisogni e delle risorse personali. Il servizio si esplica anche attraverso la continuità nel tempo dell'intervento, ciò significa che la presa in carico può avere una durata anche superiore all'anno. L'inserimento nel centro avviene sia su richiesta diretta delle famiglie informate dell'esistenza del servizio educativo da una rete informale (tam-tam) sia su segnalazione delle scuole del territorio, dei centri di ascolto diocesani, dei servizi sociali territoriali, dei consultori territoriali dell'ASL. Dopo il primo contatto, in cui vengono raccolti i dati essenziali, si stabilisce un primo appuntamento di conoscenza al quale è invitato tutto il nucleo famigliare alla presenza dell'assistente sociale e dello psicologo consulente della struttura. Il passaggio successivo è la condivisione con l'intera equipe educativa delle informazioni raccolte e delle impressioni generali percepite. L'inserimento viene condiviso in considerazione dei seguenti aspetti:
- le caratteristiche personali del ragazzo presentato
- il suo bisogno di socializzare
- la sua rete sociale
- le sue specifiche esigenze psicomotorie
- le dinamiche del gruppo in cui dovrebbe essere inserito
- le condizioni lavorative dei genitori
La famiglia e gli educatori che si occuperanno del minore nell'accoglienza e nella permanenza in struttura si incontrano per stabilire la data effettiva di ingresso, oltre agli obiettivi e alle risorse che il ragazzo potrà utilizzare. Nel caso in cui il minore non fosse accolto si procede a un colloquio in cui si riorienta la famiglia verso altre risorse del territorio.
La struttura
Il CSE dispone di due piani a uso esclusivo, di ampia metratura, all'interno dello stabile del Sorriso Francescano. Il primo è suddiviso in locali adibiti a diversi usi a seconda delle attività proposte. Il secondo piano è dedicato interamente alle attività espressive nelle sale di musica, danza, arti marziali e informatica. Sono a disposizione anche una mensa con refettorio, un grande laboratorio, una sala giochi e ampi spazi all'aperto.
Attività
Il lavoro di equipe costituisce il cuore pulsante dell'attività educativa, che data la sua complessità, si avvale dell'apporto di diverse figure professionali che contribuiscono a creare un approccio integrato e pluriprofessionale. Dopo un primo periodo di osservazione e di confronto viene elaborato il progetto educativo personalizzato che tiene conto e valorizza l'aspetto sociale, educativo e psicologico. Gli educatori dedicano una particolare attenzione alla “scheda individuale” che elaborano insieme al ragazzo, vero protagonista del suo percorso di maturazione. Con la famiglia e gli operatori coinvolti viene condivisa la strutturazione dei percorsi individuali nei quali vengono fissati gli obiettivi. La stesura dei progetti educativi personalizzati tiene conto e mette insieme le richieste dei servizi - se coinvolti, della famiglia e i bisogni del ragazzo/a. Tuttavia il momento individuale si realizza in un luogo e in un gruppo che diventano momenti identitari forti che aggiungono valore ai singoli percorsi educativi. Il gruppo è infatti un'importante risorsa educativa poiché mediato dalla presenza adulta è capace di sostenere le singole personalità e funzionando come un grande specchio può aiutare a “vedersi” e quindi a “riconoscersi”. Il lavoro degli operatori si esplica attraverso le seguenti attività:
- sostegno educativo complessivo, offrendo agio al disagio
- estensione dell'attività educativa anche alla fornitura del pranzo con particolare attenzione al rispetto delle diverse usanze religiose adeguando l'offerta dei pasti e l'orario di preparazione degli stessi alle molteplici esigenze
- sostegno scolastico, i due gruppi dalle 15 alle 17.30 sono impegnati nello svolgimento dei compiti e recupero competenze, possono vantare un rapporto 1 educatore ogni 6 ragazzi nonché dell'apporto di diversi volontari
- laboratori di teatro, pittura, scultura, danza, fotografia, informatica
- attività sportive: karaté, danza, calcio, pallavolo, pallacanestro
- attività ricreative: cineforum, giochi da tavola, cene etniche, gite
- momenti di condivisione in gruppo tra pari e con gli adulti delle esperienze e dei propri vissuti
- momenti di confronto tra famiglie: cene etniche, inizio e fine anno momenti di verifica comunitari
- orientamento post obbligo con la proposta del bilancio delle competenze
- inserimenti lavorativi per i più grandi
- segretariato sociale rivolto non solo alle famiglie prese in carico ma a chiunque si rivolga al Sorriso Francescano
- accompagnamento e sostegno alle famiglie
- centro estivo
- accompagnamento spirituale
Apertura
Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 13 alle 19 da settembre a giugno. Durante l'estate è attivo un centro estivo che rientra nella rete dei L.E.T. del Comune di Genova, articolato in 5 moduli settimanali. Il centro è inserito nel complesso del Sorriso Francescano, che accoglie anche una comunità educativa residenziale aperta tutto l'anno con possibilità di accogliere, in caso di urgente necessità, i ragazzi inseriti nel centro. Il servizio usufruisce di una mensa interna capace di quella necessaria flessibilità oraria per venire incontro alle diverse esigenze dei ragazzi.
Valutazione
In attesa di stipulare con il Comune di Genova un atto di impegno che determina gli standard e gli strumenti per la valutazione qualitativa, il Centro Socio Educativo si avvale di alcuni strumenti per rilevare la percezione del servizio fornito sia dal punto di vista degli operatori sia dal punto di vista degli utenti. Gli operatori utilizzando il progetto educativo personalizzato nel quale sono indicati gli obiettivi a breve, medio e lungo termine, sono in grado di verificarne il raggiungimento. Ai ragazzi/e che frequentano il Centro al termine dell'anno viene consegnato un questionario di valutazione sull'anno trascorso e lo stesso accade al termine del Centro Estivo. Le famiglie o gli enti vengono coinvolti nel processo di valutazione del servizio con incontri di verifica durante l'arco dell'anno.
